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SharePoint 2010 Ribbon, Introduzione

Finalmente anche l'interfaccia utente di SharePoint 2010 vede l'introduzione dei ribbon.
Anche in SP 2010 i ribbon sono gestiti come una serie di "Tab", ogni tab contiene uno o più "Gruppi", identificati visualmente da una label, dove vengono posizionati i controlli.

I tipi di controllo che vengono gestiti sono all'interno dei gruppi sono: Button, Checkbox, Color Picker, Combo Box, Drop Down, Flyout Anchor, Insert Table, Label, Menu, Menu Section, MRU Split Button, Spinner, Split Button, Text Box, Toggle Button.
A ogni controllo può essere associato un solo comando.

Similmente a Office 2007 e 2010, anche in SP 2010 possiamo andare a personalizzare ogni aspetto dei ribbon, dall'aggiunta di tab, all'aggiunta di gruppi o controlli, fino alla modifica di quelli già presenti.

Di seguito un esempio di file Elements.xml con il CustomAction contenente la definizione del Tab custom:

  1: <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
  2: <Elements xmlns="http://schemas.microsoft.com/sharepoint/">
  3:   <CustomAction
  4:     Id="MyCustomRibbonTab"
  5:     Location="CommandUI.Ribbon.ListView"
  6:     RegistrationId="101"
  7:     RegistrationType="List">
  8:     <CommandUIExtension>
  9:       <CommandUIDefinitions>
 10:         <CommandUIDefinition
 11:           Location="Ribbon.Tabs._children">
 12:           <Tab
 13:             Id="Ribbon.CustomTabExample"
 14:             Title="My Custom Tab"
 15:             Description="My Custom Tab"
 16:             Sequence="501">
 17:             <Groups Id="Ribbon.CustomTabExample.Groups">
 18:               <Group
 19:                 Id="Ribbon.CustomTabExample.CustomGroupExample"
 20:                 Description="Custom Group"
 21:                 Title="Custom Group"
 22:                 Sequence="52">
 23:                 <Controls Id="Ribbon.CustomTabExample.CustomGroupExample.Controls">
 24:                   <Button
 25:                     Id="Ribbon.CustomTabExample.CustomGroupExample.HelloWorld"
 26:                     Command="CustomTabExample.HelloWorldCommand"
 27:                     Sequence="15"
 28:                     Description="Hello, World!"
 29:                     LabelText="Hello, World!"/>
 30:                 </Controls>
 31:               </Group>
 32:             </Groups>
 33:           </Tab>
 34:         </CommandUIDefinition>
 35:       </CommandUIDefinitions>
 36:       <CommandUIHandlers>
 37:         <CommandUIHandler
 38:           Command="CustomTabExample.HelloWorldCommand"
 39:           CommandAction="javascript:alert('Hello, world!');" />
 40:       </CommandUIHandlers>
 41:     </CommandUIExtension>
 42:   </CustomAction>
 43: </Elements>

Come si può notare, nella definizione della CustomAction, l’azione vera e propria (“CustomTabExample.HelloWorldCommand”) non è nient’altro che una funzione JavaScript.

Nei prossimi post, scenderò nel dettaglio di ogni singola funzionalità.

Stay tuned!!

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SharePoint 2010

PowerShell and SharePoint 2010

Come è avvenuto per Exchange 2007, adesso anche SharePoint 2010 ha il supporto nativo a PowerShell.
PowerShell per chi non lo sapesse è la "nuova"shell sviluppata da Microsoft che va a rimpiazzare la shell tradizionale (cmd.exe).
Essa si basa sul framework .NET e oltre ad avere un linquaggio di scripting molto evoluto ha la possibilità di essere estesa tramite classi .NET chiamate cmdlets.

Bene, a cosa ci può servire? Di sicuro per andare a automatizzare una serie di operazioni che possono risultare ripetitive come: creazione o eliminazione di site, configurazione di permessi, backup, amministrazione di feature, e in generale tutto quello che si può amministrare in SharePoint 2010.

La cosa molto interessante è che con PowerShell possiamo passare il risultato di un cmdlets a un'altra cmdlets, permettendo la creazione di script anche molto complessi. Un esempio potrebbe essere quello di andare a creare una site collection, andando a prendere tutte le infomazioni necessare magari da un db o da un file xml. Certo, potremmo realizzare un programma che faccia questo tramite l'OM, ma fatelo fare a un sistemista!! :-D

Indubbiamente, in certi ambiti, l'utilizzo di linguaggi di scripting è da preferire alla creazione di programmi su misura. 

PowerShell per SharePoint 2010 offre ben 535 cmdlets che possono essere utilizzate da sole o combinate in script e che forniscono una copertura totale su tutti gli aspetti di amministrazione di SharePoint 2010 stesso.

alcuni link utili:

 

 

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SharePoint 2010

I'm a SharePoint 2010 Ignite Instructor in Italy

Dirlo adesso, dopo aver già fatto il corso come trainer, non è la stessa cosa!
Comunque dopo aver partecipato al "SharePoint 2010 Ignite delevoloper training" a Amsterdam a novembre e aver sostenuto un'intervista, posso affermare che ufficialmente sono il trainer ufficiale per l'italia per il corso Ignite su SharePoint 2010 parte sviluppo.
Per chi non lo sapesse, i corsi di tipo "Ignite" sono corsi a cui possono partecipare solo partner Microsoft sotto invito stesso di Microsoft e sono erogati o dalla stessa Microsoft o da trainer autorizzati.
Ovviamente non posso che ringraziare tutti quelli che mi hanno offerto questa opportunità. 

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SharePoint 2010

SharePoint 2010 and Script#

Durante il SharePoint 2010 Ignite developer trainig che ho seguito a Amsterdam in novembre, ho potuto provare con mano la beta1 di SP 2010.
Visto che SP 2010 utilizza in modo massivo javascript, mi sono chiesto: "Ma hanno scritto tutto questo javascript a mano o no?".
Questa domanda può sembrare stupida, ma per chi conosce Script# forse no! Script# permette di Scrive codice c# che poi viene "compilato" in javascript e non in IL.
Guardando la pagina del progetto, si nota come questo tool sia stato utilizzato per scrive diverse cose, fra cui Live Mesh, Live Messenger, Il toolkit per FaceBook e anche i nuovi client di Office Online.
Quindi la domanda era più che lecita!! :-D
Quindi mi sono messo a spulciare i file javascript presenti nelle varie cartelle sotto la root 14 e con gioia ho potuto notare che effettivamente anche per SP 2010 hanno utilizzato Script#!! :-D
Come ho fatto a capire? Semplice, il compilatore aggiunge sempre un commento che comprende il nome, la versione e il link al progetto Script#.
Una conferma la si può trovare qua.

Morale: Se la stessa Microsoft usa questo tool per progetti "grossi" come SP 2010, perché non possiamo usarla noi comuni mortali? ;-) 

 

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SharePoint 2010

SharePoint 2010, novità per gli sviluppatori

Ovviamente tutti sanno che da questa versione SP ha finalmente una stretta integrazione con VisualStudio 2010.
Finalmente perché chi ha sviluppato anche solo una webpart sa cosa vuol dire aver a che fare con SP 2007.

Ma questa non è l’unica novità.

Le novità più importanti per noi sviluppatori riguardano diversi fronti, dalle liste, all’integrazione di dati esterni a SP, ai tool di sviluppo come accennato prima.

Quello che mi ha reso veramente felice è la possibilità di scrivere le query che prima dovevamo scrivere in CAML (usate tramite l‘OM), direttamente in Linq2SP.
Integrato in modo nativo in SP 2010, Linq2SP permette di creare il DataContext tramite un tool (spmetal.exe) e poi su questo effettuare query linq come abbiamo sempre fatto per esempio in LinqToEntities. Quindi finalmente scriviamo anche qui query tipizzate, sfruttando join, projection, ecc. ecc.

L'introduzione del Client Object Model permette di scrivere applicazioni che utilizzano un sotto insime dell’OM di SP ma che non devono più per forza di cose risiedere sul server. Prima uno dei modi era quello di utilizzare i webservice che SP offre, adesso possiamo mantenere la coerenza di sviluppo utilizzando un OM praticamente simile a quello lato server (è pur sempre un sotto insieme).
Quello che è veramente cool è che possiamo usare il Cliente OM in applicazioni .NET (console, winform, WPF, ecc.), in Silverlight e soprattutto in JavaScript.
Questo permette di poter scrivere una serie di operazioni che prima richiedevano magari dei postback lato server in modo da migliorare la user experience e aumentare le performance (meno postback si fanno, meglio è).
Ricordiamo che SP 2010 presenta un’interfaccia utente completamente riscritta.
La presenza dei Ribbon e del suo modello di estendibilità, fanno capire che l’utilizzo di JavaScript sarà sempre più “indispensabile”.
Creare custom action che si basano su postback, vuol dire buttare all’aria tutto il framework e il “modello di utilizzo” che Microsoft con SP 2010 vuole (giustamente) imporre con questa nuova versione. Quindi morale della favola: Client Object Model a go go!!!! ;-)

La parte di accesso a dati esterni è stata migliorata e non di poco. I “Businnes Connectivity Services” permettono di poter accedere non solo in lettura ma anche in inserimento, cancellazione e modifica, a fonti dati di tipo relazionali, web service, classi .NET e a Connector custom sviluppati proprio con Visual Studio 2010. Quindi un modello estendibile che virtualmete permette di interfacciare qualsiasi tipo di fonte dati. Questi dati vengono gestiti con nuovi “type” chiamati External Content Type, che vengono visti dal sistema come dei normali content type. Quindi possibilità di gestire lookup su queste liste (External List) e via dicendo. Inoltre i BCS vengono anche utilizzati per l’accesso ai dati in modo disconnesso tramite SharePoint Workspace 2010 (ex Groove) e Outlook 2010. Tutto questo ben di dio è presente dalla versione “SharePoint Foundation” :-D

Per quanto riguarda le liste le migliorie più importanti possono essere riassunte nella gestione di costraint simili a quelle di un db relazionale per i campi di lookup, nella definizione di colonne che siano “unique” e nella validazioni dei campi prima di effettuare inserimenti o modifiche, anche con formule custom. Finalmente quindi, possiamo mantenere la coerenza dei dati in modo “out of the box” senza ricorrere a barba trucchi o a codice custom.

Inoltre, oltra all’integrazione con Visual Studio 2010, adesso SharePoint Designer 2010 può essere utilizzato come vero e proprio tool di sviluppo.
Questo perché SP permette di salvare i “template” e successivamente importali in Visual Studio 2010 per andare a creare le feature e estendere le customizzazioni che abbiamo fatto utilizzando un tool molto più semplice di Visual Studio.

Le novità non finiscono qua, queste sono solo alcune delle cose che ho voluto sottolineare perché rappresentano veramente un passo avanti notevole.

Vorrei aggiungere come poi, grazie appunto all’integrazione con Visual Studio 2010, le difficoltà nel sviluppare in SharePoint 2010 si siano notevolmente abbassate. Ovviamente non voglio dire che adesso chiunque può sviluppare su SharePoint 2010 senza neanche conoscerlo, ma intendo dire che la curva di apprendimento si è abbassata. Adesso a uno sviluppatore ASP.NET risulta più famigliare sviluppare estensioni per SP 2010 rispetto a quello che poteva essere sviluppare in SP 2007.

Nei prossimi post parlerò in modo più approfondito di tutte queste cose.

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SharePoint 2010

Get Started Developing on SharePoint 2010

Ecco una serie di link con materiale utile per cominciare a familiarizzare con la programmazione in SharePoint 2010.

Buona lettura/visione.

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